Come funziona

Due servizi con proprietà diverse. Capire quale ti serve evita di pagare per qualcosa che non ti occorre, o di credere di essere in regola quando non lo sei.

Notarizzazione minuti

Dimostra che il documento esisteva in quella forma a quella data. Il file non lascia il tuo dispositivo.

Conservazione fino a 60 giorni

Soddisfa l'obbligo di legge di conservare determinati documenti. Il file viene trasmesso e custodito per dieci anni.

Notarizzazione

Registra un'impronta, non il documento

Il browser calcola lo SHA-256 del file: una sequenza di 64 caratteri che identifica quel documento in modo univoco. Solo quella viene trasmessa e registrata sulla blockchain pubblica eCash.

Il documento non lascia il tuo dispositivo, in nessun momento. Noi non lo vediamo e non potremmo ricostruirlo dall'impronta.

Perché l'impronta basta

Univocità

Nessun altro documento produce la stessa impronta. Se corrisponde, il documento è quello.

Integrità

Basta cambiare una virgola e l'impronta cambia completamente. Una modifica non passa inosservata.

Unidirezionalità

Dall'impronta non si risale al contenuto. Pubblicarla non rivela nulla del documento.

Cosa dimostra, e cosa no

Dimostra Che un documento con quella impronta esisteva in quel momento, e che non è stato modificato da allora.
Non dimostra Chi l'ha scritto, né che il contenuto sia vero. Per attribuire la paternità serve la firma digitale, da apporre al documento prima di notarizzarlo.
Non sostituisce La conservazione a norma prevista per fatture, bilanci e altri documenti fiscali.

Chi può verificarla. Chiunque, in autonomia: la registrazione è su una blockchain pubblica. Non serve passare da noi, né oggi né fra dieci anni. È la differenza sostanziale rispetto a un archivio privato.

Conservazione a norma

Affida il documento a un conservatore accreditato

Qui il meccanismo è opposto: il documento viene trasmesso a un conservatore accreditato presso AgID, che se ne assume la responsabilità per dieci anni seguendo un processo definito dal Codice dell'Amministrazione Digitale.

Il file viene firmato digitalmente e marcato temporalmente. Al termine è esibibile come prova conforme alle Linee Guida AgID.

Il documento viene trasmesso e custodito. È la differenza principale rispetto alla notarizzazione, ed è la condizione perché il conservatore possa firmarlo e conservarlo. Sui nostri sistemi non resta: transita e basta.

I tempi

La conservazione non è istantanea, per come è progettata: i documenti vengono elaborati a lotti e il processo si chiude con cadenza periodica, tipicamente entro 60 giorni.

In conservazione Preso in carico dal conservatore. Il processo è avviato ma non ancora concluso: il documento non è ancora conservato a norma.
Conservato Processo completato. Il documento è firmato, marcato temporalmente ed esibibile.

Ricevi un'email in entrambi i momenti, e lo stato è sempre consultabile in I tuoi documenti.

È irreversibile

Un documento versato non può essere ritirato né sostituito. È proprio l'impossibilità di rimuoverlo o alterarlo a dare valore al processo.

Una correzione si aggiunge come nuovo documento: quello precedente resta conservato. Vale la pena verificare il file e la sua descrizione prima di caricare.

Il tipo di documento conta

Il conservatore identifica ogni documento anche dal tipo che indichi. Due documenti caricati lo stesso giorno con lo stesso tipo generano lo stesso identificativo, e il secondo viene scartato.

Per questo il campo va compilato in modo distintivo: «Contratto fornitura Rossi» funziona meglio di «Contratto».

Come si esibisce

Richiedendo il Pacchetto di Distribuzione: contiene il documento firmato e l'indice completo della catena di conservazione. È quello da presentare in caso di verifica.

Si richiede scrivendoci, indicando il nome del file. Il documento restituito è in formato .p7m, una busta firmata che richiede un software di verifica firma per essere aperta — come Dike o ArubaSign.

Le due prove insieme

Caricando un documento puoi attivare entrambe con un'operazione sola. L'impronta registrata sulla blockchain è calcolata sullo stesso file inviato al conservatore: le due prove si riferiscono quindi allo stesso identico documento.

Restano però indipendenti: se un giorno cambiassimo conservatore, la prova blockchain resterebbe valida e verificabile senza di noi.

Il vantaggio pratico. La conservazione richiede fino a 60 giorni. In quell'intervallo la notarizzazione è già una prova opponibile: hai qualcosa in mano mentre l'altra matura.

  Notarizzazione Conservazione
Cosa parte dal tuo computer solo l'impronta il documento
Dove risiede il documento resta tuo conservatore AgID
Quando è pronta minuti fino a 60 giorni
Chi può verificarla chiunque tu, su richiesta
Durata permanente dieci anni
Reversibile no, in entrambi i casi
Cosa dimostra esistenza e integrità adempimento dell'obbligo

Quale mi serve

Se devi…Ti serve
Dimostrare che un progetto, una bozza o un contratto esisteva a una certa data Notarizzazione
Proteggere un'idea o un'opera prima di mostrarla a terzi Notarizzazione
Adempiere a un obbligo di conservazione previsto dalla legge Conservazione
Poter esibire un documento in caso di verifica fiscale Conservazione
Entrambe le cose sullo stesso documento Notarizzazione Conservazione

Nel dubbio, chiedi al tuo consulente. Gli obblighi di conservazione dipendono dal tipo di documento e dalla tua situazione fiscale: non possiamo dirti noi quali ti riguardano.

Riferimenti normativi

Le tecnologie basate su registri distribuiti sono riconosciute dall'art. 8-ter del D.L. 135/2018, convertito nella L. 12/2019.

La conservazione digitale a norma è disciplinata dal D.Lgs. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale) e dalle Linee Guida AgID sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici.

La conservazione è erogata tramite conservatore accreditato presso AgID. Consept cura l'integrazione, l'interfaccia e l'assistenza; la responsabilità del processo di conservazione è del conservatore.

Consept Sas — notarizzazione su blockchain eCash (XEC) e conservazione digitale a norma.